Goldfish & Silver Cat 13 + John Lasseter

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Goldfish & Silver Cat

Colgo l’occasione di questo post per parlare dell’evento che si è svolto lunedì sera a Milano. Al Teatro Dal Verme, John Lasseter, la mente a capo di Pixar, ha tenuto una conferenza durante la quale ha parlato del suo lavoro e ha presentato la mostra dedicata ai suoi film che aprirà al Pac di Milano il 23 novembre.

Lasseter ha iniziato a parlare dei suoi esordi, come animatore, mostrando al pubblico “Nitemare” il primo film di animazione realizzato interamente a matita.

Poi è passato a mostrare ancora (ma per un appassionato è sempre un piacere, Luxo Jr. e Knick Knack. Sul primo, ha posto particolare enfasi, definendolo il primissimo corto in computer grafica non dedicato a “far girare loghi in aria” ma dedicato ad intrattenere un pubblico grazie a una storia, dei personaggi e un mondo.

Storia - personaggi - mondo è infatti il trinomio su cui si è fondata la discussione della serata, ma  anche sul quale si fonda il lavoro di Pixar.

Avere una storia, farla vivere da personaggi credibili, vivi e ambientarla in un mondo anch’esso credibile (anche se non realistico), è questo il vero segreto di un prodotto di animazione di successo.

Molti sono stati poi gli esempi di opere di Pixar, che Lasseter ha presentato, mettendo in parallelo le varie fasi di lavorazione. Si parte dallo storyboard che viene prima disegnato e poi presentato allo staff di Pixar recitandolo con voci ed effetti sonori (sempre realizzati con la voce del disegnatore). E poi la magia fase finale (quella che abbiamo visto al cinema o su DVD).

E non parliamo degli studi di personaggi (Woody di Toy Story oppure Edna Mode di The Incredibles). Schizzi e bozzetti che hanno permesso ai disegnatori di inventare e scartare le cose meno adatte all’idea finale che avevano dei personaggi, fino a giungere alla perfezione. Sbagliare, è infatti una cosa che piace a Lasseter. Ti permette di imparare e di dirigerti più velocemente verso la cosa giusta da fare.

La serata è stata, a mio parere, una lezione su come si crea animazione: ho imparato, divertendomi, e molto!

Non è mancato un film inedito “Small Fry“, corto recitato dai personaggi di Toy Story, inedito fino all’altra sera ma che verrà abbinato al proiezione del film Muppets.

Il question time ha chiuso la serata anche se le domande del giovane pubblico, riflettendo la situazione lavorativa italiana, vertevano più su “come avere successo”, “come presentare i propri lavori a Pixar” o “come lavorare per Lasseter”.

Ma niente da fare: Pixar produce solo idee create internamente e, se volete lavorare per loro, dovete fare richiesta sul sito ufficiale.

Per coloro che cercano successo il consiglio di John Lasseter è stato il seguente: “Esiste Internet, avete computer che costano poco, programmi gratuiti di grafica 2D e 3D, videocamere nei vostri cellulari. Fate qualcosa e mettetelo in rete! C’è un pubblico che vi aspetta” ma, come diceva Steve Jobs (nominato fortunatamente solo in questo ultimo momento della serata) “quello che fate, fatelo incredibilmente bene” (do it insanely great).

Kaneda

p.s. …che poi fare qualcosa e metterlo in rete è stato proprio quello che il sottoscritto ha fatto con questo blog ;)

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6 commenti a Goldfish & Silver Cat 13 + John Lasseter

  1. gattangolo says:

    Ma che bello.
    Insanely mao ! :)

  2. Oggi non basta saperci fare bene…. ci vuole il meme per dar voce alla propria creazione… è per creare un meme non ci vuole grande conoscenza, devi solo fare qualcosa di talmente convincente (o spesso stupido) da far impazzire i ragazzini in modo tale da autoconvincerli che condividere la propria creazione, equivale a fare “presunta informazione”. Basta che uno ne parla, anche e soprattutto male, poi la pubblicità vien da sè…

  3. Micol says:

    Ciao, è un po’ che non ti leggo quindi forse l’hai già scritto ma non è che per caso partecipi a Mestre Comics?

  4. Pjt says:

    Come mi piacerebbe esserci stato a sentire il grande Lasseter…

  5. Kaneda says:

    Ciao Micol, purtropop non sarò presente a Mestre Comics. Probabilmente sarò al Cartoomics di Milano a Marzo. ciao

  6. la Ucci says:

    Ciao Kaneda, che bella lezione che ha fatto Lasseter. Ma tu sei riuscito a entrare a teatro senza problemi? Perché a leggere l’articolo che ha scritto Paolo Attivissimo per molti dei partecipanti la serata dev’essere stata un vero inferno.